A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Nando Orsi – intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11
Televomero – ha parlato della corsa Scudetto e della partita che il Napoli
disputerà domenica sera contro il Torino. “Ipotesi spareggio? Penso che il Napoli abbia la possibilità
di fare 15 punti nelle ultime 5 gare, l’Inter non so. Il destino, visto il
calendario, è nelle mani degli azzurri. A me non piacerebbe l’idea dello spareggio. Ultime cinque giornate? L’unica gara veramente complessa per
il Napoli potrebbe essere la trasferta di Lecce, soprattutto se approccerà la
sfida come a Monza. Parma e Cagliari potrebbero essere salve, dal mio punto di
vista la quota per restare in A è sui 33-34-35 punti. L’Inter invece ha due
impegni complicati contro la Roma e la Lazio, anche se bisognerà capire i
biancocelesti a che punto saranno alla penultima giornata. Il gol subito da
Orsolini a Bologna è il sintomo del momento negativo dell’Inter, i nerazzurri
di solito su certe situazioni sono sempre stati molto attenti. Favorita per il
titolo? Per assolutamente me il Napoli, al limite si andrà allo spareggio. Napoli-Torino? Dipenderà tutto dagli azzurri, a prescindere
dalle motivazioni dei granata che sono una buona squadra. Nelle ultime giornate
si dovrà vincere non con la tattica, ma con la cattiveria. Chi schiererei con
Politano e Lukaku? Spinazzola con il Monza non mi ha fatto impazzire, ma in
generale quella degli azzurri è stata una brutta prestazione. Raspadori secondo
me è più adatto vicino al centravanti belga.
Futuro di Conte? Mi domando cosa abbia pensato ADL dopo le
dichiarazioni dell’allenatore, il presidente dopo quanto è accaduto l’anno
scorso ha glissato sull’argomento. Tifoso del Napoli che diventa cattivo se non
vince? Non ho capito questa esternazione. Se dovesse arrivare il titolo
quest’anno, sarà un merito dell’allenatore, dei giocatori e della società. Se
invece si arrivasse dietro l’Inter, si sarebbe comunque raggiunto il secondo
posto e si potrà investire il prossimo anno per rinforzare la squadra. Secondo
me l’allenatore resta, anche perché c’è un contratto. Di questa cosa non sono
preoccupato”.
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