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SABATO 12 MAGGIO 2018 - NEWS

PREMIUM - NAPOLI, ALLARME SAN PAOLO: LA CHAMPIONS È A RISCHIO


Se i seggiolini non saranno cambiati, la Uefa potrebbe revocare la licenza


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Premiumsporthd.it
Lo stadio San Paolo è sempre al centro delle polemiche a Napoli. Dopo gli attacchi del presidente De Laurentiis, il sindaco De Magistris ha già detto di essere pronto ad adire le vie legali e a querelarlo per diffamazione, ma intanto spuntano due problemi ben più urgenti: la convenzione e la questione seggiolini, che devono essere interamente sostituiti perché non più a norma per le competizioni Uefa.
 
Il rischio che gli azzurri si vedano revocata dalla Uefa la licenza per il San Paolo è concreta, tanto che il Napoli ha indicato - temporaneamente - il Barbera di Palermo quale sede delle gare casalinghe della prossima Champions League. Con il mutuo del Credito Sportivo, i seggiolini sarebbero stati sostituiti e, probabilmente, ne sarebbero stati installati 60.240 di colore azzurro, ma il Comune non ha più avuto accesso a quei fondi ed ora ristrutturerà il San Paolo con i fondi per le Universiadi.
 
Ciò significa che a partire dall'inizio della prossima stagione, a causa dei lavori, a turno uno dei settori dello stadio sarà chiuso, in particolare tra settembre e novembre dovrebbe essere chiuso il settore distinti, il più numeroso, per cui De Laurentiss teme una significativa perdita di guadagno. Da qui le punture degli ultimi giorni sulla questione concerti ad Auricchio e De Magistris, che hanno portato il gelo tra Napoli e il Comune.
 
E proprio da questo gelo nasce il secondo problema, forse il più grande, quello della convenzione: il Comune è infuriato con AdL e ha interrotto le trattative, era già pronta la convenzione a 5 milioni l'anno per 5 anni, ma ora è tutto bloccato. Il sindaco sta aspettando le scuse di De Laurentiis, il rischio è che si possa addirittura concedere l'impianto a "domanda individuale", con gli azzurri che dovrebbero versare al Comune il 10% della vendita dei biglietti di ogni partita: una somma nettamente superiore ai 5 milioni l'anno.