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GIOVEDÌ 20 APRILE 2017 - INTERVISTE

JORGINHO: "VINCERE A NAPOLI NON È COME ALTROVE"


"Amo questa città, qui è nato mio figlio"


 
     
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A cura di: Gioia Soraya Marino
Fonte: Napolicalcionews

Il centrocampista azzurro Jorginho, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli: “Il lavoro del Napoli lo fa tutta la squadra, in particolare quelli che si fanno vedere e vogliono il pallone. Secondo posto? Ci crediamo tantissimo, sappiamo quello che dobbiamo fare e siamo concentrati per raggiungere un obiettivo che è fondamentale per noi. Quando un compagno ti riconosce un gol è una grande soddisfazione; essere abbracciato da Dries dopo il gol contro l’Udinese è stato molto importante. A questo punto del campionato le squadre ci conoscono ma stiamo lavorando bene, riuscendo anche a divertire e divertirci. Di conseguenza arrivano i risultati e diventa tutto più semplice. Contro il Sassuolo non sarà semplice, è una squadra che sta bene e può mettere in difficoltà chiunque, inoltre giocare alle 12.30 è particolare, dobbiamo mettere tutto in campo. Vogliamo rigiocare la Champions, ma ora dobbiamo passare da Sassuolo, vincere è fondamentale.” Questo è il tuo momento più alto o ci sono margini di miglioramento? “Sto bene ma sono certo che devo crescere e migliorare, ho solo 25 anni e si può migliorare sempre, anche a 35 anni. Vediamo dove posso arrivare, lavoro ogni giorno per crescere”. Ventura? “Non so in futuro cosa succederà, per ora penso al Napoli. Vincere a Napoli non è come altrove, qui è speciale. Stiamo lavorando bene per il futuro, ma ora dobbiamo concentrarci sul Sassuolo. Sto lavorando sui miei limiti e speriamo di arrivare sempre più lontano. Mi trovo bene sia con Zielinski che con Allan, lui mi dà una mano in più in fase difensiva. Sono molto legato al Napoli e porterò questa città sempre nel mio cuore perché qui è nato mio figlio ed ho tanti amici. Chi viene a Napoli non può più dimenticarla. Nel Napoli rispetto il mio ruolo e cerco di fare sempre meglio. Vivere a Napoli, aldilà dell’essere calciatore è un’emozione perché rappresenti il loro colore e non è solo un gioco di campo. Vivere la città è qualcosa di grande. Il passaggio della Juventus ci mostra consapevolezza dei nostri mezzi.” Possiamo dire che il successo in Coppa Italia ed il pareggio al San Paolo contro la Juve, il fatto di aver fatto gol ai bianconeri a differenza del Barcellona, vi dà consapevolezza? “Sicuramente si, consapevolezza dei nostri mezzi. Siamo stati bravi e siamo sulla giusta strada, continuiamo cosi!”.