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VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018 - CONFERENZA STAMPA

FIORENTINA, PIOLI: "CICLO DI GARE DIFFICILI. NAPOLI? SARÀ DURA"


"Hanno tantissima qualità e giocano nella metà campo avversaria"


 
     
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A cura di: Myriam Novità
Fonte: fiorentina.it

L'allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia di Napoli-Fiorentina:

Ciclo di gare? “Sicuramente sei partite son tante, 18 punti a disposizione anche. La classifica sarà più delineata. Saranno 20 giorni impegnativi e importanti per il nostro presente e per il nostro futuro. Dobbiamo pensare una gara alla volta. La prima è la più importante, non so se è la più difficile. Ma vedremo come affrontarla”.

Veretout regista? Ho riscontrato nel giocatore grande voglia e convinzione di fare quel ruolo. E’ già un ottimo inizio. Per me ha le caratteristiche giuste per giocare basso, anche se lo ha fatto solo in allenamento e amichevole fin qui. Ci vorrà qualche partita per capire se potrà farlo davvero. Ha grandi qualità, sa verticalizzare molto bene, e non molla mai. Puo’ fare molto bene in quella posizione”

Napoli-Fio? “Rispetto all’anno scorso sono due squadre molto diverse. Loro han fatto il record di punti lo scorso campionato. Hanno preso un grande allenatore, crea molto, è vero che hanno perso a Genova, ma hanno grandi qualità, spinge molto sulle corsie, può concedere qualche spazio in più, ma sono molto forti”.

I tanti nazionali “Era peggio se giocavamo contro una squadra che non ha nazionali. Drago è arrivato solo ieri, sono tutti a disposizione. Anche Pjaca, sia per giocare dall’inizio che per partire dalla panchina. Vediamo domani”

Fascia Astori? “Ci tenevamo tanto, per ricordare Davide. Ed onorare quei valori che ci ha trasmesso. Siamo tutti molto soddisfatti di questo, e ringraziamo la Lega per la sensibilità mostrata sul tema”

Ancelotti? “Nessuno ha mai avuto a che ridire su di lui, nessun calciatore. Ci siamo incrociati poco io e lui, ma ha vinto da tutte le parti. Sempre. Ha grande carisma, idee, deve essere per forza di cose inserito nella lista dei migliori allenatori del mondo”

Atteggiamento a Napoli? “Non potremo sempre giocare nella loro metà campo. Sarà una partita difficile, dobbiamo lavorare di squadra, e di gruppo. Loro hanno tantissima qualità, giocano molto nella metà campo avversaria. Dovremo essere molto bravi”

Gruppo? “Ho letto molte interviste ai miei ragazzi in questi giorni, mi hanno fatto piacere alcune cose. E’ vero, questo gruppo sta bene insieme. Si scherza quando c’è da scherzare, ma si lavora duro. Ha preso dall’anno scorso le cose migliori possibili. C’è grande spirito di squadra, compattezza, voglia di far bene, e coesione. C’è grande voglia di lottare e stare insieme. Gerson ad esempio ha detto di andare a Napoli giocando con qualità e personalità. Penso si debba giocare così domani. Io cerco di fare solo il meglio per tutti, per farli crescere e migliorare. Vedremo se ci sarò riuscito”

Trasferta per capire chi è la Fiorentina? “Non dobbiamo pensare a casa e fuori casa, dobbiamo giocare allo stesso modo. Dobbiamo avere mentalità, affrontare ogni gara al massimo. L’importante sarà dare il massimo. Abbiamo anche noi tante qualità, e dobbiamo metterle in campo”.

Napoli? Non so se è più o meno forte dell’anno scorso. Sono state tre gare diverse. L’anno scorso era davvero forte, e far meglio di quei punti non sarà facile. Penso però che farà bene, sia in campionato che in coppa”.

A chi ha fatto bene la sosta? “Vedremo domani, abbiamo avuto poco tempo, come loro, per preparare la gara con i nazionali. Farà molto la differenza l’aspetto mentale. Dobbiamo vedere chi avrà più fame”.

Turnazioni? “Potrebbero esserci delle variazioni di formazione in queste prossime gare, perché giochiamo un sacco di gare. Metterò sempre chi sta meglio, pensando anche ai risultati. Molti li vedo in forma, sia in partita che in allenamento”.

Chiesa e le pause? “Dipende molto dalle aspettative. Dopo essere entrato così con la Polonia, tutti si aspettavano un sacco di cose da lui col Portogallo. Troppe pressioni. Lui è giovane, si deve sempre stemperare un pò, in questi casi. Sta crescendo tanto, ha tutti i mezzi per diventare un grande giocatore. Ma deve crescere passo dopo passo. Io l’ho visto sereno e motivato dopo l’Italia. Come tutti quelli che sono andati in nazionale”.

Stadio vuoto a Napoli? “A tutti piace giocare in contesti di entusiasmo. Non ci saranno problemi per noi sull’atteggiamento”.