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VENERDÌ 5 OTTOBRE 2018 - NEWS

«NON METTETE I ROLEX AL BRACCIO», LE RACCOMANDAZIONI AI CALCIATORI


Il racconto del "Il Mattino"


 
     
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A cura di: Myriam Novità
Fonte: ilmattino.it

È l'ultimo ad arrivare al centro sportivo. Il che è già una notizia. Sala ristorante del Golden Tulip, il quartier generale del Napoli: da quando c'è Carletto Ancelotti, i calciatori non si vedono al mattino solo per fare allenamento ma anche per la colazione. Tutti insieme. Arek Milik, però, all'ora del raduno, attorno alle 10, non c'è ancora. Arriva trafelato con una ventina di minuti di ritardo, ma un motivo c'è e la squadra lo ha già saputo: ha dovuto presentare la denuncia ai carabinieri per la rapina subita nella notte. Si siede al suo posto, al fianco di Zielinski con cui può parlare il polacco e combattere facilmente la sua pigrizia linguistica (parla bene italiano ma nei momenti particolari preferisce non farlo). Lorenzo Insigne e Hamsik, che già ci sono passati, sono quelli che più di tutti provano ad ironizzare sull'episodio della notte.

Descrivere lo stato d'animo di Milik è cosa semplice: è quasi imbarazzato per quello che è successo. «Napoli pericolosa? Lo è anche Parigi a notte fonda», disse in una intervista appena un anno fa. Una beffa, a leggerlo adesso. D'altronde, lui arriva davvero dalla strada, dalla provincia polacca e conosce i pericoli. Sa bene, Milik, cosa il club raccomanda ai giocatori ogni volta che può farlo. Cose elementari, regole semplici, modi di comportarsi: mai fare sfoggio di orologi preziosi al braccio, mai andare in giro mostrando collane o bracciali d'oro e così via. Tra di loro i calciatori si sono detti che bisogna fare più attenzione. De Laurentiis, qualche anno fa, sintetizzò la situazioni in maniera esemplare: «Succede a Londra e a New York, perché in un clima di recessione credo che non si debba andare in giro con i rolex sul braccio a fare gli smargiassi». Succede. E De Laurentiis lo ricorda in privato ai suoi giocatori di avere sempre un basso profilo. Soprattutto con i Rolex al braccio.